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L'INVENTORE - 09

Willem Einthoven nacque a Semarang sull’isola di Giava, in Indonesia, allora territorio olandese, nel 1860. Frequentò l’università di medicina a Utrecht e ben presto iniziò i suoi studi e le sue sperimentazioni nel campo della fisiologia.  Il suo interesse venne catturato dallo studio del cuore e in particolare dalle sue funzioni elettriche. L’intuizione di Einthoven fu quella di utilizzare il galvanometro, strumento di misura per la corrente inventato da Luigi Galvani, in ambito medico, per registrare i movimenti del cuore. Il galvanometro ovviamente doveva essere modificato per servire a questa funzione, diventare molto più sensibile. Ci vollero 3 anni di esperimenti e ricerche per poter ottenere questo risultato ma finalmente nacque il primo elettrocardiografo della storia. Lo strumento non era molto maneggevole, il prototipo pesava più di 300 kg e richiedeva per funzionare l'assistenza di 5 persone; il prelievo dei potenziali elettrici avveniva per mezzo di 3 elettrodi realizzati con dei recipienti metallici riempiti di acqua salata nei quali il paziente immergeva i due arti superiori ed il piede sinistro (triangolo di Einthoven); la registrazione del tracciato avveniva su una carta fotografica colpita da un flusso luminoso, modulato da un galvanometro a corda.






Amber Ambre

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COSE PERSONALI - 25

Passato Un vinile; mi ricorda la mia adolescenza, l'album, uscito nel 2015, mi ha accompagnato fino ad oggi. Presente Il mio computer; può sembrare banale dal momento che è diventato indispensabile nella vita di tutti, lo reputo comunque un oggetto a cui ho un forte legame affettivo, poichè è il mezzo con il quale riesco a dare vita a tanti progetti e idee. Futuro Una macchina da cucire Singer; mi fa pensare al mio futuro per come lo immagino adesso.

LA MAPPA CONCETTUALE - 27

Mappa concettuale del blog, organizzata secondo il metodo shallow learning.  

ELETTROCARDIOGRAFO - 01

elettrocardiògrafo s. m. [comp. Di elettro- e cardiografo ]. – Strumento per la registrazione delle correnti d’azione del muscolo cardiaco; è costituito da una coppia di elettrodi impolarizzabili di piombo o di argento, fissati a due punti opportuni del corpo, che fanno capo a un voltmetro registratore di grande sensibilità. Dizionario Treccani L’ elettrocardiografo è lo strumento medico indispensabile per l’esecuzione dell’elettrocardiogramma (ECG), un esame diagonistico che permette di registrare e riprodurre graficamente in un tracciato l’attività elettrica del cuore e verificarne pertanto il corretto funzionamento. Il tracciato ha solitamente un andamento caratteristico che muta in presenza di problemi o anomalie. I tratti che lo compongono si ripetono ad ogni ciclo cardiaco e sono definite onde. L'elettrocardiografo è l'evoluzione elettrica del suo predecessore: il cardiografo. Traduzioni: ing. electrocardiograph; fr. électrocardiographe;        ...